NOTE DI VIAGGIO

Durata:  19 giorno / 17 notti

Partenza:  Tutto l’anno

guide professioniste: sud America life

Partecipanti: Minimo 2

Ecuador

L’Ecuador è il luogo dove i due emisferi si incontrano, proprio qui al centro del mondo… alla”Metà del Mondo”. Terra di contrasti, nella quale 4 mondi si incontrano…Le Ande offrono il loro impressionante boulevard. “Il Viale dei Vulcani” dove ogni Titano dipietra sfida gli altri a distanza. Questi giganti aprono la strada tra Quito e Cuenca, città coloniali, testimonianze reali dell’epoca in cui la pietra fu scolpita dalla conquista dei suoi ospiti. Oltre alle grandi città, si verifica l’incontro con i coloratissimi mercati ecuadoregni,come per esempio quelli di Otavalo e Saquisili. Inoltre, abbiamo scoperto i volti dei suoi uomini e donne, dei veri scambi ancestrali degli abitanti delle comunità indigene. Ciò che è “autentico” prende nome e corpo nel secondo mondo: l’Amazzonia, dove flora e fauna sono le protagoniste, dove questa natura di smeraldo si estende in tutto il suo splendore.É la terza regione dell’Ecuador, la Costa, che ci offre invece le spiagge, i piccoli villaggi dipescatori che si aprono sull’Oceano Pacifico. Per ultimo, un po’ più lontano dal resto, il quarto mondo costituito dall’ineguagliabile arcipelago delle Galapagos: unico, misterioso, sorprendente… mancano gli aggettivi per descrivere questo territorio intatto sorto dalle acque grazie alla potenza del fuoco… quasi surreale, un paesaggio indimenticabile..Data di creazione : 3 Mag, 2018 Sudamerica Life

Paesaggio indimenticabile..

Data di creazione : 3 Mag, 2018 Sudamerica Life

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Italia

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Laura

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Regioni visitate

Quito

La capitale dell’Ecuador è una stupenda città coloniale di 1,7 milioni di abitanti, situata a 2800m sul livello del mare e circondata da montagne. La temperatura varia tra i 23ºC e gli 8ºC di giorno, per via dell’altitudine. Con le sue pareti bianche, i tetti di tegole rosse, i giardini floreali, fontane e portoni in legno, La Ronda è la strada più antica della città vecchia. Dal Panecillo si può ammirare il magnificocomplesso architettonico della zona e della città.Il centro della città offre vari musei come il Museo dell’Arte Coloniale, il Museo di Arte e Storia “Alberto Mena Caamaño ), la Casa dello Zucchero, il Santuario della Patria, il Museo di Jacinto Jijon dell’Università Cattolica e il Museo di Guayasamin; il Museo di Antropologia e il Museo dell’Oro del Banco Central, inoltre, sono i più completi ed interessanti del Paese. Vale la pena anche vedere Guapulo e la sua chiesa, il Teatro dello Zucchero, l’Osservatorio Astronomico dell’Alameda, i parchi Ejido e Carolina e i Palazzi del Governo e dell’Arcidiocesi. Nelle vicinanze di Quito, uno dei monumenti più importanti è quello alla”Metà del Mondo”, che indica la posizione del Parallelo 0 o Linea Equatoriale. All’interno dell’edificio si trova un museo etnografico. A pochi chilometri di distanza si può visitare tanto il cratere del vulcano inattivo Pululahua con le sue diverse specie di piante quanto diverse aree naturali protette: Nono, Tandayapa o Mindo, ricche di flora e fauna. Al nord di Quito, il paesino di Calderon è noto per le sue statuette di marzapane.

Sierra Norte

Il gran mercato di Otavalo vi apre le porte della Sierra Nord, riempiendovi gli occhi con i suoi laghi nel cuore di vulcani o ai piedi di maestose montagne, con i suoi

popoli artigiani, estendendosi fino alla frontiera con la Colombia. La provincia di Imbabura, al nord di Quito, contribuisce in gran parte alla reputazione del turismo in Ecuador. Dobbiamo infatti ammettere che i suoi vulcani, laghi e valli sembrano a tutti gli effetti cartoline vere e proprie, mentre la gran diversità dei gruppi indigeni completa il panorama mozzafiato con un aspetto culturale dei più interessanti che esistano. Questa provincia si conosce anche per la sua ricchezza artigianale inesauribile: le sculture in legno di San Antonio, il cuoio di Cotacachi, passando per i famosi tessuti di Otavalo.

Sierra Centrale – La Via dei Vulcani

Una doppia fila di maestosi vulcani innevati delimita questo “viale” naturale, costellato di villaggi indigeni e mercati variopinti. Le Ande ecuadoriane si paragonano spesso ad una spina dorsale, però suggeriscono più l’idea di un’enorme canoa. Le cordigliere Est e Ovest vanno formando i fianchi, e le catene trasversali che la attraversano, più basse e chiamate ‘nodi’, ne costituiscono i sedili e tra ogni nodo, ad un altitudine variabile tra i 2300 e i 3000 metri, si trovano valli fertili grazie al terreno vulcanico. Densamente popolate e sfruttate intensamente, queste valli furono occupate da diversi gruppi etnici durante l’epoca pre-inca. La Panamericana e la ferrovia passano entrambe tra catene montuose da nord a sud, attraversando i nodi, i campi e le praterie ai piedi di una catena di vulcani, sia attivi che inattivi, alcuni coronati da neve perenne. Nel 1802, l’esploratore Alexander von Humboldt chiamò questa via la “Via dei Vulcani”.La posizione geografica dell’Ecuador dà la possibilità di avanzare lungo questo viale naturale tra palme e orchidee, osservando allo stesso tempo la vegetazione tipica della tundra coronatadai giacchiai e campi innevati ai livelli più alti. Lasciandosi la valle alle spalle per salire alle piste, avrete l’opportunità di incrociare ed attraversare tutti gli ecosistemi, dal subtropicale agli altipiani.

Amazzonia

Scoprire le zone remote e protette dell’Amazzonia (Oriente in Ecuador) senza dubbio sarà un’avventura indimenticabile. L’ecosistema della foresta amazzonica offre una gran varietà di flora (più di 25.000 tipi di piante) e fauna. Qui incontrerete numerose specie di palme, orchidee, alberi, rampicanti e animali esotici come coccodrilli, tartarughe di fiume, scimmie, oltre a una vasta gamma di volatili come cocorite,tucani, pappagalli, hoatzin e molte altre specie facili da osservare.Con un po’ di fortuna potrete vedere anche altri animali rari come l’ocelotto, bradipi, tapiri,anaconde, delfini rosa d’acqua dolce, giaguari, perfino aquile rapaci durante le loro spedizioni. Vi offriamo una varietà di escursioni, alberghi e guide naturalistiche multilingue,che conoscono la foresta amazzonica alla perfezione e che vi spiegheranno i misteri e segreti di questa foresta mitica. Facciamo un giro, vi incanterà! l’Amazzonia sarà una gradita sorpresa lontano dai pregiudizi e dall’immagine pericolosa che abbiamo di questa regione.

Sierra Sud

Cuenca e i suoi tesori coloniali, le imponenti rovine inca di Ingapirca, la valle di Vilcabamba e il parco Podocarpus: questa regione prima isolata é ora accessibile ed é disposta a sedurvi. Per molto tempo questa zona é stata meno turistica della zona nord, a causa della distanza e della difficoltá di trasporto, tuttavia senza ombra di dubbio il sud della Sierra é ora un passaggio essenziale nel cammino dei viaggiatori che scendono dall’Ecuador verso il Perú e alla Costa ecuatoriana. Il miglioramento delle strade e l’espansione delle infrastrutture hanno contribuito a scoprire questa regione, che include le province di Cañar, Loja e Azuay. Qui la catena Andina si livella e si allunga dolcemente, consentendo alla sua vegetazione color smeraldo e alla sua luce unica di regalarvi la loro fetta di emozioni.

Guayaquil

Guayaquil, denominata la “Perla del Pacifico”, è la città più grande della Repubblica dell’Ecuador, la capitale economica e il porto più importante della costa Ovest dell’America Latina. Fu fondata nel 1537 da Francisco de Orellana. Questa città è dotata di un clima tropicale, umido e caldo. Non vi è più traccia purtroppo delle vestigia dell’epoca coloniale a causa nei numerosi incendi che l’hanno distrutta in passato. Sopravvive solo il bellissimo quartiere de Las Peñas, del XIX secolo, sulla riva del fiume Guayas, fiume che ha dato il nome alla provincia. Potrete apprezzare il Malecon,lungomare ristrutturato recentemente, visitare il sorprendente cimitero di Guayaquil, passare la serata nel quartiere moderno e animato di Urdesa, oppure raggiungere uno dei parchi del centro, dove vivono numerose iguane in totale libertà.Guayaquil però è prima di tutto il punto di passaggio verso il Pacifico e la connessione per le Galapagos.

La Costa

Potrete godere delle sue spiagge, dei suoi frutti, della tipicitá delle spiagge di sabbia finissima e dopodiché dimenticarvene… peró il ritmo incessante della marimba, la bellezza delle mangrovie e l’odore da romanzo d’avventura rimarrano impressi per sempre nel vostro spirito. Gran parte della Costa presenta spiagge paradisiache simili a quelle che si possono trovare in Messico o nei Caraibi, le quali offrono ai viaggiatori una sorta di finestra aperta alla quale affacciarsi per poter cogliere la vera essenza della nazione. Sappiamo tutti che, viaggiando in maniera intensa, un po’ di relax a volte é necessario. La costa del Pacifico dell’Ecuador, dalla frontiera con la Colombia e quella con il Perú, con una piccola tappa a Guayaquil, risponde in gran parte a questa esigenza. Le sue spiagge deserte e l’ombra delle palme offrono la scusa perfetta per praticare un’attivitá molto popolare tra gli ecuatoriani di ieri e di oggi: l’adorazione del sole!

Le Galapagos

Non è possibile andarsene dall’Ecuador senza aver fatto un viaggio all’arcipelago delle Galapagos. Queste isole si trovano a circa 1000 km dalla costa continentale dell’Ecuador; consistono in 3 isole principali, 7 più piccole e 47 isolotti rocciosi che coprono una superficie totale di 8000 km quadrati. Devono la propria fama a Charles Darwin, che visse lì nel 1835 e fece della fauna e flora atipiche e peculiari la pietra angolare della sua teoria sull'”Origine delle specie per selezione naturale”. Classificato come “patrimonio naturale dell’umanità” dall’UNESCO nel 1979, l’arcipelago costituisce un laboratorio a scala reale per lo studio di una flora e fauna uniche al mondo.Inoltre, per gli amanti delle immersioni, queste isole offrono la possibilità di scoprire una gran varietà di creature marine e di vivere un’esperienza indimenticabile. Le Galapagos offrono anche paesaggi mozzafiato: passando da passaggi lunari a vegetazione lussureggiante, fanno sì che il soprannome di “Isole Incantate” sia più che meritato.

 

Riassunto del viaggio

Giorno 1  : Partenza dall’Italia

Giorno 2  : Quito

Giorno 3  : Quito – Otavalo – Lago di Cuicocha – Otavalo – Parco Cotopaxi

Giorno 4  : Parco Cotopaxi – Baños

Giorno 5  : Baños – Misahualli

Giorno 6  : Misahualli

Giorno 7  : Misahualli – Puyo – Riobamba

Giorno 8 : Riobamba – Alausi – Nariz del Diablo – Alausi – Cuenca

Giorno 9 : Cuenca – Guayaquil

Giorno 10: Guayaquil – Puerto Lopez – Spiaggia di “Los Frailes” – Puerto Lopez

Giorno 11 : Puerto Lopez – Isla de la Plata – Puerto Lopez

Giorno 12 : Puerto Lopez – Aeroporto di Guayaquil – Baltra – San Cristobal

Giorno 13: San Cristobal

Giorno 14 : San Cristobal – Santa Cruz – Puerto Ayora

Giorno 15 : Santa Cruz – Baltra – Santa Cruz

Giorno 16 : Floreana

Giorno 17 : Santiago

Giorno 18 : Santa Cruz – Baltra – Guayaquil

Giorno 19 : Aeroporto di Guayaquil

Esperienze:  “avventura, città coloniali, fotografia, letteratura, , parchi naturali, architettura, sole e mare, tradizioni, Galapagos”.

Servizio di Guida: italiano 

Mezzi di trasporto: 4×4, crociera 

Giorni di partenza migliori: venerdì

Altre info:

A partire da: Su richiesta

Inoltre personalizziamo le vostre richieste in base agli interessi di ognuno fotografia,architettura, natura, etnia, percorsi di trekking, gastronomia, i percorsi migratori italiani, raduni per chi non vuole perdere le tradizioni, il Barocco francescano la Balena jubarte, animali, amazzonia, Pantanal.

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