NOTE DI VIAGGIO

Durata​: 12 giorno / 10 notti

Partenza​: TUTTO L’ANNO

Accompagnatore professionista​: GIAN LUIGI – Product Manager  COSTA RICA

Partecipanti​: Min 2 / Max 8

DESTINAZIONI: “San Josè, vulcano Arenal, vulcano Irazu, tamarindo, quepos”

PARTENZA DALL’ITALIA  ARRIVO: pernottamento a 30 min. dall’aeroporto: consigliato Hotel Bouganvillea di Santo Domingo (Hererdia), posizione strategica per le visite nella zona centrale.

Primo giorno:   giornata di ambientamento con programma leggero; visita San Jose e chiesa gotica di Coronado.

Secondo giorno:   Vulcano Irazu   – Giardini Lankaster

Il Parco nazionale del vulcano Arazu si trova nel cantone di Oreamuno, 32 km a nord-est della città di Cartago, antica capitale del Costa Rica. Istituito Parco Nazionale nel 1955 dall’Istituto Costaricense del Turismo, è oggi uno dei luoghi più amati e visitati di tutto il Costa Rica. Qui si trova il vulcano attivo più alto del paese, il Vulcano Irazù che con i suoi 3432 metri di altitudine domina tutta la regione. Il nome Irazu deriva da un villaggio indigeno costruito nel 1569 sulle sue pendici, il cui nome significa “la vetta del tuono e del terremoto”. Varie eruzioni hanno segnato la storia di questo vulcano, l’ultima delle quali nel 1994. Grazie a queste costanti eruzioni il terreno delle zone attigue, da sempre molto fertile, ha permesso alla popolazione di stabilirsi in questa regione, trasformandola in una delle più popolose di tutto il Costa Rica.

Il Vulcano Irazu copre un territorio di oltre 500 chilometri quadrati e presenta almeno 10 coni vulcanici sul versante meridionale. Ma la grande attrazione del parco è la scalata al cratere Deigo Haya che si è trasformato negli anni in un lago dal colore verde mela. Nelle giornate limpide dalla vetta è possibile scorgere sia l’Oceano Atlantico che l’Oceano Pacifico. L’ascensione al cratere può essere fatta sia in macchina che a piedi. E’ necessario affrontare questa escursione portando con sé qualche indumento pesante dato che le temperature a queste altitudini possono abbassarsi improvvisamente ed in modo repentino. La strada che si percorre per raggiungere il cratere è una delle più suggestive di tutto il mondo, caratterizzata da un paesaggio lunare da togliere il fiato.

Data l’attività vulcanica passata la flora e la fauna sono quelle tipiche delle zone vulcaniche. Attorno ai crateri si estende una bassa vegetazione caratterizzata da piante di mirto, Gunnera insignis e cespugli dai vistosi fiori gialli. La fauna sulla vetta del Vulcano Irazù è abbastanza scarsa ma si possono incontrare ugualmente conigli, scoiattoli, istrici, picchi ghianda, tordi. Il momento migliore per visitare il parco va da marzo ad aprile.

COME ARRIVARE AL PARCO

Per arrivare al Parco Nazionale del vulcano Irazu si può partire dalla capitale San Josè trasferimento 50 km

TERZO GIORNO: trasferimento a La Fortuna – vulcano Arenal con soste a Grecia (chiesa metallica) e Sarchi (artigianato del legno)

QUARTO GIORNO: La Fortuna – vulcano Arenal

Il Vulcano Arenal é una delle mete classiche per chi viene a visitare il Costa Rica. Si trova a 130 km da San Josè, tra le provincie di Alajuela e Guanacaste, nella Cordillera de Tilarán, una regione dotata di un’elevata biodiversitá. La storia del vulcano racconta che é rimasto sopito dal 1500 circa fino al 29 luglio 1968 quando, a causa delle esplosioni di lava, rimasero uccise circa un’ottantina di persone. Da allora , l’Arenal produce frequenti colonne di cenere, esplosioni e fiumi di lava mantendendo, malgrado la continua attivitá, la forma conica caratteristica dei vulcani. Se avete la possibilitá, fermatevi almeno una notte nella zona dove é visibile il vulcano perché lo spettacolo delle esplosioni notturne di lava é molto suggestivo: non sono certe ma molto probabili! Entrando nel Parco Nazionale dell’ Arenal che circonda il vulcano, é possibile avvicinarsi a piedi attraverso un sentiero ma la visuale é migliore da lontano. Non sognatevi nemmeno di scalarlo !

QUINTO GIORNO: La Fortuna – vulcano Arenal

SESTO GIORNO: trasferimento a Tamarindo (Pacifico) con tour del lago Arenal

SETTIMO GIORNO: Tamarindo tour spiagge

OTTAVO GIORNO: Tamarindo tour spiagge

NONO GIORNO: Trasferimento a Quepos con visita al parco Palo Verde (birdwatching)

DECIMO GIORNO: Quepos

UNDICESIMO GIORNO: tour a Palmar (sfere di pietra precolombine) e Sierpe (importante ecosistema alluvionale paludoso con diverse specie di mangrovie e di fauna tipica. Possibili tours fluviali all’interno). Ritorno a Quepos.

DODICESIMO GIORNO: ritorno hotel Bouganvillea Santo Domingo con breve sosta in Jaco

TREDICESIMO GIORNO: Trasferimento in aeroporto per il volo di rientro

 

Esperienze​:  “avventura, città coloniali, fotografia,  parchi naturali, , sole e mare, tradizioni”.

Servizio di Guida: in italiano e spagnolo 

Mezzi di trasporto:  4×4

Giorni di partenza migliori:lunedì e martedì

Altre info:

NOTA: siccome in CR il sole sorge tra le 5:30 e le 6:00 e tramonta tra le 17:30 e le 18:00 tutto l’anno, e’ bene alzarsi presto per sfruttare la giornata al meglio (cosa facile per i turisti che provengono dall’Italia); consideriamo inoltre che nei mesi di piogge forti (agosto, settembre, ottobre), i temporali sono sicuri nel pomeriggio.

A partire da: legata al periodo

La quota comprende:

  • trasferimenti in forma privata
  • assistenza in italiano
  • escursioni come da programma in forma privata tiket entrata dove necessitano
  • hotel 4 stelle con primma colazione
  • voli interni compresi di tasse se necessari in questo itinerario no
  • assicurazione annullamento / sanitaria/ bagaglio

La quota non comprende :

  • voli Internazionali
  • escursioni falcotative
  • supplememento singola
  • cene e pranzi se non menzionati nel programma
  • assicurazione plus per annullamento sanitaria e bagaglio
  • telefono lavanderia e mance
  • tutto quello non menzionato nella quota comprende

Inoltre personalizziamo le vostre richieste in base agli interessi di ognuno fotografia,architettura, natura, etnia, percorsi di trekking, gastronomia, i percorsi migratori italiani, raduni per chi non vuole perdere le tradizioni, il Barocco francescano la Balena jubarte, animali, amazzonia, Pantanal.

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